Nicola Toffolini, Firenze

« indietro Premio Artistico 2014

Nicola Toffolini

Dalla seconda metà del Novecento le questioni ecologiche rientrano fra i temi centrali dell’arte. La natura non è solo oggetto di osservazione empirica, ma diventa anche materia di operazioni artistiche e sociali. Le strategie dell’arte contemporanea mirate al confronto con i molteplici interventi umani nei processi naturali e ambientali hanno aperto un ventaglio di possibilità in cui la sperimentazione interdisciplinare con i nuovi mezzi tecnologici della scienza gioca un ruolo fondamentale. L’atelier diventa un laboratorio per simulazioni virtuali o manipolazioni reali finalizzate a richiamare alla memoria l’attuale “tecnicizzazione” della natura e a riflettere sulle sue vaste conseguenze.

In molte sue sculture e installazioni tecnicamente sofisticate, Nicola Toffolini trasferisce organismi vegetali in un contesto artiftale. In vari modi crea spazi vitali artificiali per piante verdi stabilendo condizioni specifiche in modo da condizionarne e influenzarne la crescita in maniera mirata. L’interesse di Toffolini si rivolge alle molteplici dimensioni della natura. Egli indaga non solo i processi di formazione e di crescita, ma soprattutto il nostro concetto di natura, applicando un approccio tanto analitico quanto empirico. I suoi esperimenti sono sempre accompagnati da dettagliate annotazioni scritte e grafiche. In più di cinquanta taccuini di appunti, ha registrato le sue riflessioni sugli influssi esterni del vento, della forza di gravità e delle diverse fonti luminose, le ha fissate in forma di schizzi e illustrate con minuziosi disegni iperrealistici. Per Toffolini il disegno di precisione non è solo uno strumento di studio che accompagna il progetto, ma un mezzo espressivo autonomo e centrale, sul quale si concentra sempre di più nei suoi attuali lavori di grande formato.

Nella mostra espone l’opera “Volumi mutevoli a regime di crescita disturbato”, che consiste in due oggetti a parete realizzati in gran parte con materiali industriali riciclati e coronati da elementi fotovoltaici che servono a captare la luce naturale dell’ambiente espositivo per generare nuova luce. Nella parte inferiore si trovano due vetrine in cui l’artista ha inserito piante illuminate da due sorgenti luminose diverse, una blu e una rossa. Benché le piante siano della stessa specie, nella crescita reagiscono in maniera molto diversa ai differenti spettri luminosi. Mentre una pianta presenta una crescita in direzione verticale, l’altra tende piuttosto a espandersi in larghezza. In aggiunta, in una terza vetrina a parete, vengono presentati disegni che visualizzano il processo di produzione e gli effetti della luce sulle piante.

Silvia Höller

Curriculum

Nicola Toffolini è nato nel 1975 a Udine e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia diplomandosi in pittura nel 2000 con una tesi sul tema “Piccolissimi volumi mutevoli”. Nel 2001 ha fatto un volontariato presso il Teatro Comandini di Cesena partecipando alla creazione della scenografia per “La stanza dorata” e alla messa in scena del pezzo di teatro “C. #01”. Nel 2006 ha frequentato un corso avanzato in arti visuali organizzato dalla Fondazione Antonio Ratti di Como. Vive e lavora tra Firenze e Coseano, presso Udine.

Opere

Volumi mutevoli – A regime di crescita disturbato, 2009/2010

Installazione composta da due celle di coltura con una pianta ciascuna e con pannelli solari per un rifornimento di energia autosuffi ciente.

Installazione prodotta: CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Firenze

tecnologia/dettagli:

Corpo in legno massello di acero canadese, guarnizione in foglio di gomma siliconica, piani in metacrilato trasparente, opalino e colorato, vaschetta di coltura in vetro, tubo di raccordo in nylon, pannelli fotovoltaici Sanyo Amorton, scheda elettronica di gestione dei pannelli solari, LED ad alta effi cienza di colore rosso e di colore blu, terriccio, argilla espansa in grani, acqua e fertilizzante, due piante.
dimensione: ognuna 160 × 30 × 0 cm

Taccuino progettuale: Volumi mutevoli a regime di crescita disturbato, 2009/2010

tecnologia/dettagli:

Corpo della vetrina in legno massello di acero canadese, vetro, guarnizione in foglio di gomma siliconica, piani in metacrilato trasparente e opalino, Moleskine Japanese PocketAlbum.
dimensione: 30 cm × 267 × 10 cm

Mostre personali

2004 „Centometriquadri di verde acido“, Galleria Lipanje Puntin Artecontemporanea, Trieste

2005 „Forzatamentealverde“, Spazio FVG, Villa Manin – Centro d’Arte Contemporanea, Passariano

2006 „Parassita si nasce“, Placentia Arte, Piacenza

2007 „L‘erba del vicino è sempre più verde“, Istituto Italiano di Cultura, Ljubljana

2007„Crescere come un pesce fuor d’acqua“, Galleria Libanje Puntin Artecontemporanea, Roma

2007 „Tradire il fare“, Not Gallery, Napoli

2008 “Oltre la siepe“, Rocca Estense, San Martino in Rio

2009 „Bradisismica“, Biagotti Progetto Arte, Firenze

2010 „Perché essere arresi non significa essere vinti“, PAV, Torino

2012 „Nootka“, SQUADRO, Bologna

2013 „1 : 1“, Galleria D406, Modena

Mostre collettive

2005 „Sinnaturismo“, Castello di Rivara, Torino

2005 „L’immagine sottile: Disegni per una Collezione“, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone XXII Premio Oscar Signorini dedicato alla Bioarte, Studio D’Ars, Milano

2006 „Tende a infinito. L’arte intorno al limite“, Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua la Massa, Venezia 2006 Targhetti Light Art Collection at MUAR, Moskwa

2006 Fruz: Una nuova generazione di artisti in regione, Project Room GC.AC., Monfalcone Premio Razzano per giovani artisti 2006, Rocca dei Redentori e Museo del Sannio, Benevento

2007 Open Air, Orto Botanico, Parma

2007 „Insiums porgjet utopie“, Villacaccia di Lestizza

2007 „Wunder Garten – Innesti tra arte e botanica, Orto Botanico, Palermo

2007 „On. Luci accese di notte“, Via Petroni, Via del Bibiena, Via Zamboni, Piazza Verdi, Bologna „Drawing out“, Biagotti Progetto Arte, Firenze

2008 „Arrivi e Partenze – Italia“, Mole Vanvitelliana, Ancona

2008 „Allarmi 2008 – Astero“, Caserma di Cristoforis, Como

2008 „Il rimedio perfetto“, Riccardo Crespi, Milano

2008 „Summer Kisses“, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary e Museo Laboratorio EX-Manifattura Tabacchi, Trevi e Città Sant’Angelo

2008 Maninfesta – Scultura e Installazione in Friuli Venezia Giulia, Villa Manin – Centro d’Arte Contemporanea, Passariano

2009 „Roots | Radici – Memoria, Identità, Territorio“, Disegni contemporanei da Palazzo Lucarini in Trevi, Istituto Italiano di Cultura, Madrid „New Italian Epic“, Brown Project Space, Milano

2009 „Green Platform – Arte, Ecologia, Sostenibilità, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS), Palazzo Strozzi, Firenze

2009 „Principi di responsabilità“, Furini Arte Contemporanea, Arezzo

2009 „Crossing – Isola Mondo“, Torre Massimiliana, Isola di Sant’Erasmo, Venezia

2009 „Plentitudini“, Galleria delle Logge e Pinacoteca di San Francesco, San Marino

2010 „Winter Roots – Memoria, Identità, Terrritorio, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi

2010 „Antroposfera – Nuove forme della vita“, Palazzo Re Enzo e Pinacoteca, Bologna

2010 „Utopia“, Shanghai Urban Planning Exhibition Center, Shanghai

2010 „2 x 010 – Artisti italiani e cinesi a confronto“, Istituto Garuzzo per le Arti Visive (IGAV), Expo Shanghai 2010 – Padiglione Italia, Shanghai

2010 „Private Garden“, Parco Arte Vivente (PAV), Torino

2010 „Mostra in Mostra“, Altissima 17, Oval – Lingotto Fiere, Torino

2011 „Private Garden“, ETAGI Lof Project, Sankt Petersburg

2011 Biennale Giovani di Monza, Serrone della Villa Reale, Monza

2011 „Senza rete“, ETAGI Loft Project, Sankt Petersburg

2011 „Dalla cella all’atelier“, Collezione Permanente IGAV, Castiglia, Saluzzo

2011 „Palinsesti XX“, Casa Cavazzini, Udine (...), Villacaccia di Lestizza