Giovanni Ozzola, Florenz

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Giovanni Ozzola

Giovanni Ozzola lavora principalmente con fotografie e video, ma nelle sue sculture e installazioni inserisce anche diversi materiali e oggetti trovati. Accanto alla ricerca sulle caratteristiche fisiche della luce, un altro tema centrale del suo lavoro è lo studio di come l’uomo si colloca nello spazio e nel tempo. Per lui è fondamentale la concezione filosofica del viaggio come strada verso la conoscenza e la percezione di se stessi.

Già nel titolo del suo lavoro 3000 B.C.E – 2000 (Il cammino verso se stessi), esposto nel 2012, Ozzola affronta questa ricerca, definendo l’arco di tempo compreso fra il 3000 a. C. e l’anno 2000 come cammino verso il proprio Io. Su 98 tavole di ardesia, che compongono una grande immagine a parete rettangolare, si trova una mappa del mondo incisa finemente con diverse linee che segnano le rotte di viaggio dei più famosi navigatori ed esploratori: da Giovanni Caboto a Zheng He, da Cristoforo Colombo ad Amerigo Vespucci, da Vasco de Gama a Ferdinando Magellano, fino a Charles Darwin.

Ozzola utilizza consapevolmente l’ardesia come materiale. Da un lato veicola l’aspetto temporale nel suo antico utilizzo come base per scrivere. Dall’altro la sua consistenza rocciosa stratificata rappresenta l’equivalente delle rotte di viaggio incise, che appaiono come ricordi cronologicamente sovrapposti delle avventure e delle esperienze degli scopritori. Ozzola mette insieme passato e presente in un campo percettivo sensoriale unitario che viene supportato da una memoria collettiva. Qui i rispettivi tempi e luoghi diventano secondari. In primo piano ci sono i percorsi che si incrociano, che appaiono come linee della vita e come una fase del nostro sviluppo culturale e sociale. Nei suoi viaggi in Italia, Francia e Gran Bretagna Ozzola si è confrontato intensamente con questioni filosofiche fondamentali come l’esistenza umana e il senso della vita. Il motto di Confucio “la via è la meta” può fungere qui da filo conduttore. Così Giovanni Ozzola concepisce la geografia come percorso per trovare se stessi. Come importante fonte di ispirazione cita l’opera “Der Weg des Menschen nach der chassidischen Lehre“ (1947) del filosofo austriaco Martin Buber. Guidata sempre dalle sue intuizioni, nelle opere di Ozzola riecheggia un’atmosfera poetica che l’artista definisce “Stimmung”. Attraverso il mezzo visivo l’artista offre all’osservatore uno stimolo che è al tempo stesso la chiave per la comprensione delle sue opere nonché un viaggio visuale e interiore per diventare consapevoli della propria auto-determinazione.

Svenja Frank

Curriculum

Giovanni Ozzola è nato a Firenze nel 1982. Ha vissuto per alcuni anni a Londra, facendo esperienze decisive per le sue creazioni figurative e intellettuali. Nel 2001 è ritornato a Firenze, dove vive ancora oggi, per proseguire il suo percorso artistico e continuare a sviluppare il suo ingegno concettuale e formale.

Opere

Giovanni Ozzola Work 1

3000 b.c.e. – 2000 (il cammino verso se stessi), 2012

Incisioni grafiche su lastre di ardesia

tecnologia/dettagli:

98 lastre, ciascuna delle dimensioni 57 × 57 cm
dimensione: Dimensioni totali: 399 × 798 cm

Giovanni Ozzola Work 0

3000 b.c.e. – 2000 (il cammino verso se stessi), 2012

Incisioni grafiche su lastre di ardesia

tecnologia/dettagli:

98 lastre, ciascuna delle dimensioni 57 × 57 cm
dimensione: Dimensioni totali: 399 × 798 cm

Mostre personali

2005 Giovanni Ozzola, Galleria Continua, San Gimignano

2006 „In a sentimental mood“, Galleria Continua, San Gimignano

2007 Art First, Palazzo Re Enzo, Bologna

2007 Giovanni Ozzola, Sala della Palazzina di Forte Belvedere, Firenze

2007 „Twice / Hold me tight I’m in love of it“, Viper Teatro, Firenze

2008 „Omnia Munda Mundis“, Progetto speciale per il Castello Ama, Gaiole in Chianti

2008 Light, Progetto speciale per Leon Bianco, Pisa

2008 Giovanni Ozzola, Video works, Waseda University of Tokio, Facoltà delle Arti e delle Scienze letterarie, Tokio

2009 „After the rain“, Loto Arte, Roma

2009 Giovanni Ozzola, Galleria Fabio Tiboni Arte Contemporanea, Bologna

2009 „Rencontres lors d’une promenade nocturne“, Villa Bardini, Firenze

2009 „Recollection in time“, A3 Brixia BV, Amsterdam

2010 „On the edge“, Elgiz Museum, Istanbul

2011 „Vena“, Cecchi Arte, Cantine Checchi, Castellina in Chianti

2011 „Settecento“, Galleria Continua, San Gimignano

2011 „Naufragio“, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

2012 „Genealogia #2“, Galleria Fuoricampo, Siena

2012 „Castaway Depot: 41° 7‘ 31‘‘ N 16° 52‘ 0‘‘ E – In a sentimental mood, Doppelgänger, Bari

2012 „Geografia della mente“, Società Geografica Italiana, Villa Celimontana, Roma

2012 „Routes and Stars“, Galleria Continua, San Gimignano

2013 Giovanni Ozzola, Flash Art Event, Palazzo del Ghiaccio, Milano

2013 Giovanni Ozzola, Gazelli Art House, Baku (Aserbaidschan)

Mostre collettive

2000 „Finale di partita. Endgame. Fin de partie“, Firenze

2001 „Rotte metropolitane 3“, Studio Cassiopaea, Firenze

2001 „Faces in places“, Galleria Biagotti, Firenze

2001 Networking, Monsummano, Livorno, Prato e Siena

2002 „House Party“, Blodot, Firenze

2002 „Via Pal – il confine delle notti“, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento

2002 „Spread in Prato“, Dryphoto, Prato

2002 „Soirées“, Fondazione Lanfranco Baldi, Pelago

2003 „Working Insider“, Spazio Alcatraz, Firenze

2003 „Let’s give a chance“, Base progetti per l’arte, Firenze

2003 „Happiness – A survival guide for art and life“, Mori Art Museum, Tokio

2004 Uscità Pistoia, Pistoia

2004 Museo Pecci Progetto Collezione, Sala Progetti, Museo Pecci, Prato

2005 „Videodrome. Video – Immagine – Realtà“, Elettro Firenze, Museo Laboratorio, Città Sant‘ Angelo

2005 In-Visibile In-Corporeo“, Museo d’Arte, Nuoro

2005 „Guardami – Percezione del Video“, Palazzo delle Papesse, Siena

2005 „Gemine Muse“, Museo Pittura Murale San Domenico, Prato

2006 „Scirocco“, Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz

2007 Elisabeth Aro – Giovanni Ozzola, Spazio punctum, Roma

2007 Francesco Ozzola – Giovanni Ozzola, Quarter relocated, Firenze

2008 „Italian Genius now“, Museo Pecci Prato, Seoul, Tokyo, Taipei, Nuova Delhi, Corea del Sud, Giappone, Cina, India.

2008 „Eppi femili“, Teatro Studio Scandicci, Firenze

2008 „Paesaggio italiano“, Luiss Guido Carli, Roma

2008 „Italiani in vacanza“, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno, Arezzo

2008 „Arrivi e partenze. Italia. Artisti al di sotto dei 35 anni“, Mole Vanvitelliana, Ancona

2008 „Badboys – Bande e tribù della città contemporanea“, Parco e Castello dell’Acciaolo, Scandicci

2009 „Sphères“, Galleria Continua, Moulin Boissyle- Chatel

2009 „Rites de passage“, Schunck-Glaspaleis, Herleen (NL)

2009 „P. T. 01“, Chelsea Art Museum, New York City

2009 „Il cielo è una stanza“, GC.AC., Monfalcone

2009 „The Difference“, Centre d’Art Bastille, Grenoble

2010 „8 minuti dal sole, 1 minuto dalla luna“, LU.C.C.A., Lucca

2010 „L’unico / The only one“, Studio Tommaseo, Trieste

2010 „Niente da vedere tutto da vivere“, Eventi paralleli XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, Istituto del Marmo Pietro Tacca, Carrara

2010 „China purple, no soul, for sale“, Tate Modern, Turbine Hall Bridge, London

2010 „Linguaggi e sperimentazioni“, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), Rovereto

2010 Talent Prize 2010, Museo Centrale Montemartini, Roma

2011 „Meriggio a Carignano“, Villa il Console, Carignano

2011 „Il giardino segreto“, Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari

2011 „Disappearence“, Maraya Art Center, Sharjah (Vereinigte Arabische Emirate | Emirati Arabi Uniti)

2011 „Nuova Creatività Italiana (Officina Italia 2)“, Centro Civico Baraccano, Bologna

2011 „Arte e movimento: Visioni urbane“, Audi Zentrum, Roma

2011 „Dove finsce il destino? Alogicità dell’esistenza“, Teatro Valle, Roma

2011 „Talenti emergenti“, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS), Palazzo Strozzi, Firenze

2011 12. Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano

2012 „Nuova Creatività Italiana (Officina Italia 2)“, Centro Ricerca Accademia di Brera (CRAB), Ex Chiesa di San Carpoforo

2012 „Cartabianca Firenze“, Museo d‘Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova

2012 „Prospettive italiane – Percorsi, Visioni, Orizzonti“, Palazzo Borghese, Roma

2012 „Rapporto confidenziale“, Museo Pecci, Milano

2012 „Italians to it better“, Gazelli Art House, London

2012 „Osservazione della natura in stato di quiete. L’opera tra aura e condivisione“, Museo Marino Marini, Firenze

2013 „Past Forward. Conservare memoria – produrre realtà“, Centro Arti Visive di Pietrasanta (CAV) Oltre il giardino. L’idea del giardino nell’arte contemporanea, un Omaggio a Piero Porcinai (1910 – 1986), Palazzo Fabroni e Giardino delle Farfalle, Pistoia

2013 „Réves de Venise“, Institut Culturel Bernard Magrez, Bordeaux

2013 „Un luogo aperto“, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele De Grada, San Gimignano Quartiers d’éte de la collection Bernard Magrez, La Villa les Roches Brunes, Dinard

2013 Giovanni Ozzola’s art factory workshop, Dynamo Camp, San Marcello Pistoiese

2013 „Paraphernalia de Garage“, Culturcentrum Mechelen (B)

2013 Premio Artisti per Frescobaldi, Fondazione Stelline, Milano

2013 „Incontri“, Tenuta dello scompiglio, Capannori (Lucca)

2013 „Pen to paper“, Al Madad Foundation, ATHR Gallery, Jeddah (Saudiarabien | Arabia Saudita)