Flavio De Marco, Berlin

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Flavio De Marco

Flavio de Marco è un pittore, e in effetti, in maniera più restrittiva, lo si potrebbe perfino definire pittore paesaggista, perché in fondo il paesaggio è in qualche modo sempre presente nella sua opera. Tuttavia si fa spesso fatica a riconoscere effettivamente dei paesaggi nei suoi dipinti. I suoi quadri sono al tempo stesso figurativi e astratti, riconoscibili eppure cifrati. L’osservatore può distinguere perfettamente ciò che l’artista ha fissato sulla tela, tuttavia il rapporto tra i singoli elementi delle raffigurazioni non è sempre decifrabile. Accanto ci sono però dei quadri più facili da interpretare che facilitano l’approccio alla sua opera, come il dipinto qui esposto con il titolo “Paesaggio con veduta” (Roma I) del 2010, sul quale si possono identificare la parte posteriore di un autobus raffigurato di colore giallo e sopra di questo tre immagini in cui non è difficile riconoscere il Colosseo, la basilica di San Pietro e un angelo di marmo. Con queste raffigurazioni si mostra non solo un ritratto della “città eterna”, ma si fa anche riferimento ad alcuni degli aspetti problematici di Roma: il traffico, con la mancanza di mezzi di trasporto pubblici, e il turismo sempre più dilagante, che ormai tiene sotto scacco la città durante tutto l’anno.

Un secondo dipinto dell’artista, dal titolo “Paesaggio con veduta” (Milano I), dello stesso anno, è già più difficile da leggere. Quasi nessuno è in grado riconoscere un dipinto della Pinacoteca di Brera di Milano che si scorge nella parte destra dell’immagine, con lo stesso colore grigio dello sfondo. Qui è chiaro che per l’artista non si tratta tanto di un ritratto realistico della città, quanto di una cifra, che può valere sia per la città di Milano che per i termini “paesaggio” o “veduta”. Così è anche nelle altre opere dell’artista esposte qui. Questo si vede più chiaramente nel dipinto “Paesaggio” (Una domenica in parco Sempione), largo sei metri. Perfino un osservatore del luogo fatica a riconoscere in questo paesaggio un motivo che faccia riferimento al parco Sempione, e le due macchie bianche sul quadro – una rettangolare, che sembra un foglio di carta poggiato, e una sul bordo sinistro, che dà l’impressione che il dipinto non sia stato ultimato – rendono la raffigurazione ancora più astratta e la privano di qualsiasi valore di riconoscibilità. Con questi paesaggi cifrati l’artista raggiunge lo scopo di includere nel dipinto le nostre idee di paesaggio, in modo da ottenere da un lato una generalizzazione, dall’altro la nascita di nuovi paesaggi.

Norbert Nobis

Curriculum

Flavio De Marco è nato nel 1975 a Lecce (Puglia) e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive e lavora a Berlino

Opere

Flavio De Marco Work 0

Paesaggio con veduta (Roma I), 2010

Prestito: Collezione Maramotti, Reggio Emilia

tecnologia/dettagli:

Acrilico e stampa digitale su tela
dimensione: 180 × 298 cm

Flavio De Marco Work 1

Paesaggio con veduta (Milano I), 2010

Prestito: Collezione Maramotti, Reggio Emilia

tecnologia/dettagli:

Acrilico e stampa digitale su tela
dimensione: 180 × 298 cm

Flavio De Marco Work 2

Paesaggio, 2008-2013

tecnologia/dettagli:

Acrilico e stampa digitale su tela
dimensione: 100 × 140 cm

Flavio De Marco Work 3

Flavio De Marco Work 4

„Paesaggio“ (Tiergarten), 2013

tecnologia/dettagli:

Acrilico su tela
dimensione: 100 × 140 cm

Flavio De Marco Work 5

Paesaggio (Una domenica al parco Sempione), 2010

tecnologia/dettagli:

Acrilico e smalto su tela
dimensione: 200 × 600 cm

Mostre personali

2013 „Stella“, Künstlerhaus Bethanien | Casa degli artisti Bethanien, Berlin

2011 „Synecdoche Vedute“, Istituto Italiano di Cultura, London

2010 „Una domenica al Parco Sempione“, Art for the World, Milano „Vedute“, Collezione Maramotti, Reggio Emilia

2009 Portrait of a Collection, Estorick Collection of modern italian Art, London

2007 „Souvenir Schifanoia“, Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo Massari, Ferrara

2006 „Mimesi 04“ che guarda Mimesi di Giulio Paolini, Galleria Pino Casagrande, Roma

2005 „Mimesi 02“, C/O Care Of, Milano (zusammen mit | in collaborazione con Luca Pancrazzi)

2004 „Mimesi 00“, Galleria Studio G7, Bologna

2003 „Orizzonte“, Studio Ercolani, Bologna

2002 Europäisches Parlament | Parlamento Europeo, Mehrzweckhalle | Sala Polivalente, Bruxelles

2000 Galleria Miralli, Viterbo

1999 Galleria Liba, Pontedera

Mostre collettive

2013 „Stella“, Künstlerhaus Bethanien | Casa degli artisti Bethanien, Berlin

2012 „A long time ago, in a land far, far away“, John Jones, London Landschaft, Galerie Fricke, Berlin

2011 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia – Accademia, Venezia
Italiens, Italienische Botschaft | Ambasciata Italiana, Berlin

2010 „Impresa pittura“, Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, Genazzano

2009 Obsession for Collection, University of Gloucestershire, Summerfield Gallery, Cheltenham
„Obsession“, University of Leeds, Stanley & Audrey Burton Gallery, Leeds

2008 „La forma confligge col tempo“, Galleria Maria Grazia Del Prete, Roma
„Every line is the arch of an infinite horizon“, The Agency Gallery, London, A 61, Köln
“Beware of the Wolf“, American Academy, Roma Premio Carmen Silvestroni 2008, Fabbrica delle Candele | Kerzenfabrik, Forli

2007 „In attesa di giudizio“, MiArt, Milano
„The end begins“, The Hospital, London Generazione astratta IV, Galleria d’Arte Moderna – Le Ciminiere, Catania

2006 Sovereign European Art Prize 2005, Bonhams, London
„SS 9“, Galleria d’Arte Moderna Bologna, Galleria Comunale Castel San Pietro, Chiostri di San Domenico Imola
„Confini“, Padiglione d’Arte Contemporanea – Palazzo Massari, Ferrara

2005 „Mimesi 01“, Arte Fiera Bologna – Galleria Studio G7, Bologna
„Rigorosamente Bianco e Nero“, Galleria Studio G7, Bologna
„New Thing 2“, Galleria Spirale Arte, Pietrasanta

2004 „ZILCH“, Galleria Arte e Ricambi, Verona

2003 „Le Figure Mancanti“, Palazzo Bricherasio, Torino
„La Superficie inquieta“, Rocca di Bentivoglio, Bazzano

2002 „Metapittura“, Kunsthaus | Casa d’Arte, Meran

2000 „5 Stagioni“, Studio Ercolani, Bologna
„Pubblico Privato“, Chiostri di S. Pietro, Reggio Emilia

1997 „Attenzione alla solitudine del museo“, Studio Ercolani, Bologna

Catalogues

2010 „Vedute“, Silvana Editoriale, Milano

2009 Portrait of a Collection, Sate Edizioni, Ferrara

2007 „Souvenir Schifanoia“, Sate Edizioni, Ferrara

2006 „Mimesi 04 che guarda Mimesi di Giulio Paolini“, Edizione Studio Pino Casagrande, Roma

1999 Flavio de Marco, Galleria Liba, Pontedera