Luigi Gariglio, Turin

« indietro Premio Artistico 2012

Luigi Gariglio Profil

Luigi Gariglio ha iniziato come allievo del celebre fotografo d´architettare Gabriele Basilico con fotografie in bianco e nero, che erano identiche a quelle del suo insegnante; oggi, però, lavora con la tecnica della fotografia a colori in un contesto totalmente diverso, cioè quello del ritratto, e, ad ampliamento di questo, del nudo. Se la serie comparata delle fotografie architettoniche conteneva ancora un messaggio che comunicava qualcosa sulle condizioni di vita dell’uomo nell’attuale situazione civilizzatoria, le analisi successive erano dedicate all’uomo stesso. Si può, quindi, piuttosto confrontare l’opera sociologicamente e psicologicamente motivata di Gariglio con posizioni attuali degli sforzi artistici con lo strumento della fotografia, che si svolgono oltre confine. I suoi ritratti fotografici di carcerati, che lo hanno impegnato per 10 anni, come anche le sue fotografie di persone alla ricerca del proprio orientamento sessuale – come per esempio la decisione di cambiare sesso da uomo a donna – e anche le raffigurazioni di persone certe del loro status omosessuale, si sono sviluppati in stretta connessione con modelli che non sono stati esattamente realizzati nel codice di un atteggiamento fotogiornalistico, ma sono piuttosto da intendere come espressione di un’etica umanistica. All’artista non interessa il volto stereotipo, bensì l’individualità divergente. Ciò vale in particolare per una serie di opere, in cui ha fotografato dei neonati immediatamente dopo la loro nascita, dimostrando con ciò che queste fotografie non hanno proprio niente a che fare con le immagini “incantevoli” dei “dolci piccolini”, ma ci confrontano, per via della loro descrizione drastico-arida, non sentimentale dell’inizio della vita, con la sua realtà sanguinosa. Ma anche qui non abbiamo solo la pura carne di cui è fatto l’uomo davanti agli occhi, bensì riconosciamo già in questo stadio delle “individualità” ben differenti. Nel caso in cui i protagonisti siano lavoratori dell’industria del sesso o Tap Dancer traspare il volto reale, affaticato di chi sta di fronte, un volto che appunto non è una pura perfetta maschera dell’altro sesso, ma la fisionomia di una persona stremata, tormentata. “Sleeping Beauties“ è un’opera che si confronta con i modelli visivi artificiali della bellezza femminile, cioè con la costruzione dell’ideale occidentale della bellezza per eccellenza; Gariglio parte qui dalla nota favola del narratore francese Charles Perrault (1628 – 1703). Egli vuole andare oltre l’immagine oggettiva, per far trasparire la personalità della persona ritratta, vuole tirar fuori il volto privato e quello caratteristico che si nasconde dietro la maschera. Gariglio ha scelto la fotografia come mezzo artistico, poiché solo questa gli sembra adeguata a raffigurare la realtà e a porre domande sui suoi modi di raffigurazione e a perseguire, inoltre, le analisi critiche dei codici della raffigurazione. La fotografia, soprattutto sotto forma di serie comparative, gli permette di riconoscere la connessione fra psiche e natura dal punto di vista di un osservatore e così facendo cerca di rendere giustizia al verso di una nota canzone italiana.

Peter Weiermair

Curriculum

Luigi Gariglio è nato il 26 novembre 1968 a Torino. Dal 2002 è come Professore di Sociologia Visuale e Visual Studies titolare di una cattedra all‘Università degli Studi di Torino e dal 2006 fa docente per fotografia contemporanea presso il master di Fotografia e Visual Design all‘Accademia d‘Arte di Milano. Da 2008 è insegnante per Fotografia Contemporanea presso il corso di fotografia dello IED. L‘artista vive e lavora a Torino.

Opere

Gariglio_justborn_Charlotta_1.jpg
Gariglio_justborn_Andrea.jpg
Gariglio_justborn_Bianca.jpg
Gariglio_justborn_Filippo.jpg
Gariglio justborn Matilde2

Just born (Neugeborenes | neonato)
Charlotta, Andrea, Bianca, Filippo, Matilde

Digital c-print
99 x 69,7 cm

Gariglio sleepingbeauty 15
Gariglio sleepingbeauty 13
Gariglio sleepingbeauty 14

„Sleeping beauty“
(Schlafende Schöne | Bella dormiente), 2011

Digital c-print
120 x 150 cm
Courtesy Photo and Contemporary, Torino

Mostre personali

1995 Torino by night, Istituto Italiano di Cultura, Lyon

2001 Marangoni Award, Fondazione Marangoni,  Firenze

2002 Immagini dal Museo Lombroso, Galleria Antonella Nicola, Torino
Persons in Prisons, Galleria Antonio Paraggi, Treviso

2003 Persons in Prisons, Festival di Savignano,  Rimini

2004 The Lombroso Project, Galleria Mosaico,  Chiasso

2005 Miss Italia 2004, Forma (project room), Milano

2009 2 a.m. A family Businnes Society, Art Mseum, Jyväskylä

2010 Alp-Age, Mountain Photo Festival, Aosta

2011 Sleeping Beauties, Photo & Contemporary,  Torino

Mostre collettive

1995 Venti fotografi italiani, Carpi, Modena

1998 Archivio dello spazio 1987 / 1997, Triennale di Milano, Milano

2001 Junge italienische Fotografie, 6. Internationale Fototage, HertenSguardi e Immagini, Palazzo Fontana di Trevi, Roma
Selection from the New Acquisitions, Stedelijk Museum, Amsterdam

2002 Passaggio di testimone, Padiglione Italia della Biennale di Venezia

2003 Da Guarene all‘Etna 2003, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene
Sandretto Re Rebaudengo Collezione a Ivam, Valencia

2004 Sguardi e Immagini, Festival di Roma, Museo della Città di Roma
Eco e Narcis, Cavallerizza Reale, Torino
Collective, Nepente Art Gallery, Milano
Eurogeneration, Palazzo Reale, Milano
Le collezioni del museo, Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello / Milano

2005 Photocells, Istituto italiano di cultura, London

2006 Some people, Nepente Art Gallery, Milano
Ritratti, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Cinè, Torino
L‘anormalità, Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino
Altre famiglie, Palazzo Cavour, Torino
The Photographic Portrait Prize 2006, National Portrait Gallery, London 

2007 Beijing In & Out, Triennale Bovina, Milano
Face. The new photographic portrait, Forma International Center of Photography, Milano
Oltre il paesaggio, Fondazione Ragghianti, Lucca
Work, Stedelijk Museum De Lakenhal, Leiden, Muvin, Valencia

2008 Metamorphosis, Museé Transfrontalier du Mont-Blanc, Courmayeur

2009 „Da Guarene all‘Etna“, 10 anni di fotografia italiana, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Le collezioni, Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello / Milano
„Das Porträt – Von Robert Mapplethorpe bis Nan Golding“, Kunsthalle Wien