Donato Piccolo, Rom

« indietro Premio Artistico 2012

Donato Piccolo Profil

Di fronte alle opere di Donato Piccolo è immediato il riferimento alla categoria del Sublime, intesa nella sua accezione romantica e nella versione “dinamica” definita da Kant nella „Critica del Giudizio“. Se c‘è da fare, quindi un riferimento alla storia dell‘arte è d‘obbligo citare Caspar David Friedrich e dipinti quali „Monaco in riva al mare“ (1808 / 09) o il „Viandante sul mare di nebbia“ (1818). Quel monaco, quel viandante siamo noi spettatori, resi immobili dalla terrificante spettacolarità della natura. Nel caso di Piccolo la distanza tra il fenomeno naturale (con i suoi uragani e tempeste d‘acqua in teche di vetro) e l‘uomo è data dalla messa in vetrina ossia dal contenitore che pone un limite tra noi e l‘evento, addomesticandolo. L‘attenzione di Piccolo verso alcune manifestazioni naturali appartiene inoltre ad una presa di coscienza da parte dell‘arte verso le problematiche ambientali per cui artisti come Olafur Eliasson o Thomás Saraceno si sono espressi con opere fondamentali e si inserisce, quindi, in un filone a cui appartengono anche altir artisti tra cui, ad esempio, Paul Fryer ed in particolare l‘opera “Aurora” da 2008 in cui è riprodotto un fenomeno di straordninaria bellezza come l‘aurora boreale all‘interno di un´ampolla di vetro. Nonostante Piccolo abbia realizzato un grande uragano che consente allo spettatore di entrare all‘interno della scultura, il suo intento è quello di rendere il fenomeno a dimensione umana (l‘altezza delle teche come la posizione delle luci non supera di molto quella di una persona di statura media) e di poter agire sulla percezione dell‘osservatore del quale vuole stimulare l‘emozione, togliendo quindi l‘elemento terrificante che in natura è dato dall‘estensione a perdita d‘occhio e dalle sue conseguenze catastrofiche. L‘artista si permette questo lusso maggiormente con le sue opere su carta, che se da lato costituiscono i progetti delle sue sculture, dall‘altra sembrano essere la rappresentazione di un caos esplosivo causata da macchine folli. Le dimensioni delle carte, infatti, consentono di divagare nel magma creativo pur rimanendo nel territorio dell‘illusione bidimensionale („Progetto per corsa ad ostacolo“ è lungo 220 cm, „Potassium‘s explosion“ e „Project for a Dream Machine“ sono alti 170 cm). Piccolo spesso ricerca l‘interazione tra l‘ambiente e il pubblico, come avviene in „Colonna d‘urto“. Qui lo spettatore può decidere il movimento, velocità e la densità della colonna di vapore acqueo all‘interno della teca a seconda della quantità di rumore che produce e, sopratutto, del tempo che decide di trascorrere nell‘analizzare come un laboratorio una porzione di natura.

Manuela Pacella

Curriculum

Donato Piccolo è nato il 14 ottobre 1976 a Roma, dove ancora vive e lavora.

Opere

Piccolo Tenoredifondo 1

„Tenore di Fondo“ (Grundstimmung), 2011

Foto Simon d‘Exe‘a

tecnologia/dettagli:

Von Mineralien gereinigtes, d. h. destiliertes Wasser, Ultraschallzerstäuber, Glas, reflektierendes Glas, verzinktes Eisenblech, spiralige Absauganlage, System zur Transformation von digitalen Signalen in analoge Signale.

dimensione: 250 x 50 x 50 cm

Piccolo Tenoredifondo 2

„Tenore di Fondo“ (Grundstimmung), 2011

Foto Simon d‘Exe‘a

tecnologia/dettagli:

Von Mineralien gereinigtes, d. h. destiliertes Wasser, Ultraschallzerstäuber, Glas, reflektierendes Glas, verzinktes Eisenblech, spiralige Absauganlage, System zur Transformation von digitalen Signalen in analoge Signale.
dimensione: 250 x 50 x 50 cm

Piccolo projectfordreammachine2

„Project for Dream Machine II“ , 2010

Projekt für eine Traum-Maschine II

tecnologia/dettagli:

Mischtechnik auf Karton. Foto: Thomas Nitz.
dimensione: 110 × 160 cm

Piccolo progettopercorsaadostacolo

„Progetto per corsa ad ostacolo“, 2011

Projekt für einen Hürdenlauf

tecnologia/dettagli:

Mischtechnik auf Karton. Foto: Angelo Sabatiello.
dimensione: 115 × 220 cm

Piccolo potassiumsexplosion

„Potassium‘s explosion“, 2011

Kaliumexplosion, esplosione di pottasio

tecnologia/dettagli:

Mischtechnik auf Karton. Foto: Angelo Sabatiello.
dimensione: 115 × 160 cm

Mostre personali

2006 Housekeeping, Soligo Art Project, Roma

2007 Worter, Galleria Stefania Miscetti, Roma

2009 Avant et Devenir, Gallery Riff Art Projects, Paris / Istanbul
Meccanismi d‘Instabilità, Festival dei Due Mondi, Casa Romana, Spoleto 

2010 Reversible Mechanisms, Space Gallery, Bratislava
Instabile reversibile, Galerie Mario Mazzoli, Berlin

Mostre collettive

2002 Il giornale di un solo giorno, Performance con scultura, Roma

2003 Premio Fondazione Armellini, Scultura in Piazza Mondo, Roma
Short Movie Festival, Premio della giuria con il film „L‘8 vizio“ fatto in collaborazione con Claudio Stirlani, Roma

2005 In memoria di Valerio Riva, Premio Maretti, Repubblica di San Marino
Contemporaneamente, Artefiera Project, Parma
Biennale Adriatica Arti Nuove, Museo di San Benedetto del Tronto
K-Event, KunstArt, Bolzano
Memoria: tracce, Palazzo Rialtosantambrogio, Roma

2007 The cross, scultura nello spazio pubblico, Parco Maria Callas, Sirmione
52. Esposizione Biennale Internazionale d‘Arte di Venezia, Padiglione della Repubblica Araba, Chiostro di San Francesco della Vigna, Venezia
Sex is a pain in the ass, Cinema Avorio, Roma

2008 Here come the Rolling Stones, Galleria Boetti, Roma
Le temp au temp, Riff Art Project Gallery, Straßburg
Simboli di ferro – Falce e Martello, Museo d‘Arte Contemporanea, L‘Aquila
Well Darling, I act, opera insieme con Maurizio Mochetti, Galleria Boetti, Roma

2009 Amore e Psiche, Rocca Albornoziana, Spoleto
Physical Conditions Gallery Crawl, Wodd Street Gallery, Pittsburgh

2010 Take the Space, Palazzo della Vicaria, Trapani
Contemporary Art Istanbul, Riff Art Project Gallery, Istanbul
Entre Glace et Neige – Processi ed enegie della natura, Centre Saint Benin, Aosta
11. Mostra Internacional Gas Natural Fenosa“, Museode Arte Contemporáneo Gas Natural, Fenosa in Coruna
Buon domani, Galleria Stefania Miscetti, Roma

2011 Artefiera di Bologna, Roma – The road to contemporary art, Art Amsterdam
„Affrontare il rosso“, Centro di Arte Contemporanea, Roma
54. Esposizione Biennale Internazionale d‘Arte di Venezia, Padiglione Italia – Palazzo Venezia Roma
„After the crash“, Orto Botanico, Roma
„Costruzione di una metafisica dell‘assenza“,Piazza dei Ricci, Roma
ISCP, New York